EVENTI. A SORRENTO IL PREMIO NAZIONALE PER L’OLIO DOP E “SIRENA D’ORO”
Dal 18 febbraio prossimo la cittadina costiera diventa capitale dell’extravergine dop
(AGO PRESS) La Regione Campania, di intesa con la città di Sorrento, l’Associazione nazionale Città dell’Olio e la Federdop, ha organizzato il “Mese dell’Olio Dop in Campania”. La manifestazione prenderà il via il 18 febbraio 2005 e si concluderà il 19 marzo con il concorso “Premio Sirena d’Oro di Sorrento”dedicato agli extravergine a denominazione di origine protetta.
Il Premio, giunto quest’anno alla terza edizione, vuole essere una vetrina per promuovere la diffusione e la conoscenza dell’olio extravergine italiano di qualità, e rappresenta un importante momento di confronto per tutto il settore.
Nei trenta giorni in cui si svilupperà l’iniziativa, sono in programma corsi di assaggio, banchi degli olii aperti al pubblico, convegni e tavole rotonde sul tema, incontri con la grande ristorazione con la degustazione di specialità gastronomiche preparate rigorosamente con olio dop. E’ altresì prevista la IV Assise dei Consorzi di Tutela, che costituirà l’occasione per una riflessione articolata sull’intero comparto. Saranno scelti come sede 40 ristoranti dislocati nelle 5 province della Campania, che acquisiranno la qualifica di “Ristoranti dell’Olio”. Appositi assaggiatori professionisti presenteranno la “Carta degli Oli Dop della Campania”, ed illustreranno in particolare le qualità delle 3 denominazione di origine esistenti sul territorio: Cilento, Colline Salernitane e Penisola Sorrentina.
“Il 2004 – sottolinea il presidente della Regione Campania e del Comitato organizzatore del Premio Sirena d’Oro Antonio Bassolino – è stato un anno importante per gli oli campani di qualità. Oltre alle 3 denominazioni , in tutte le aree a vocazione olivicola sono stati fatti significativi passi in avanti per qualificare le altre produzioni di pregio. Sono ben 7, infatti, gli oli in attesa del riconoscimento del Dop, a conferma che l’olivo, una delle coltivazioni più antiche della Regione, rappresenta un comparto strategico, sia per la funzione paesaggistica ed ambientale che per il ruolo che ha nei processi economici e di sviluppo delle aree interne e di tutta la Campania. In tal senso, con il ed il - conclude il Presidente Bassolino – il nostro territorio si propone come il baricentro e la vetrina dell’olivicoltura italiana di qualità”.
L’iniziativa si prefigge infine di far crescere una idonea cultura della conoscenza dell’extravergine tra i consumatori. I partecipanti ai corsi di assaggio che verranno organizzati acquisiranno l’attestato di idoneità fisiologica, che rappresenta il primo gradino per acquisire la qualifica di assaggiatore.
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